Togliersi i pesi dal cuore

È da un po' di tempo che non scrivo. Ho avuto un periodo davvero impegnativo, in cui mi sono sentita spesso poco presente nella mia vita, come se la vedessi scorrere senza avere nessuna influenza su di essa. Come se gli accadimenti e le varie situazioni incontrate stessero diventando un qualcosa che vedevo unicamente "da fuori", come un film che guardi con poco interesse.

Mi sono resa conto che il luogo in cui lavoro mi sta risucchiando tutte le forze rimaste ed io, a causa di diverse problematiche intense che sto vivendo al di fuori del contesto professionale, di energie e forze rimaste ne ho davvero poche.

È da mesi che, anche quando mi capita di avere addirittura tre giorni di pausa di fila, non riesco a staccare completamente. Ho al mio fianco la persona che amo e non mi sento del tutto lì, lì con la testa, lì con il corpo, lì e basta. Lì con tranquillità e spensieratezza. Il mio corpo mi sta mandando da giorni diversi segnali e finalmente ho deciso di ascoltarli. Quando gli equilibri nella vita personale si sgretolano o non ci sono proprio, nella vita professionale diventa difficile reggere a lungo andare. Sono una persona che riesce a non mischiare la vita privata con quella professionale ma, purtroppo, le forze che investi nella vita privata, se devono essere tante e se devi costantemente "stingere i denti", vengono a mancare poi in quella professionale, specialmente quando ti ritrovi ad essere continuamente "testata", provocata, contestata. Ho sentito di essere quasi arrivata al limite, l'ho capito perché ho avuto la sensazione di poter crollare proprio fisicamente. O forse avrei voluto quasi crollare fisicamente per non dover più affrontare tutto, per poter spegnere un attimo la testa, la mente e i pensieri. Però, non ci si può fermare e non ci si può abbattere ma quello che si può fare, quando ci si sente così, è chiedersi che cosa abbiamo la possibilità di cambiare nella nostra vita, che ci farebbe stare meglio. Alcune situazioni non dipendono da noi. Lutti, sofferenze dei familiari, salute mentale dei nostri cari... queste sono tutte cose che necessitano di essere affrontate, ma che non abbiamo la magia di cambiare. Concentriamoci quindi su tutto ciò che, invece, abbiamo il potere di cambiare, su tutto ciò che, in un certo senso, dipende da noi e dalle nostre scelte.

Che cosa non ti fa stare bene nella tua vita che hai il potere di cambiare?

Personalmente, mi sono resa conto che l'unica cosa che, attualmente, avevo la facoltà di cambiare era la mia situazione lavorativa. Tutto il resto, ormai, non dipende da me. Ho parlato quindi a cuore aperto con i miei capi, non riuscendo (come al solito) a controllare la mia emotività. Ho detto che mi sentivo al limite delle energie e che, alla lunga, non sarei più riuscita a reggere. Essendo che, attualmente, sono in un periodo di prova, mi aspettavo che essi accogliessero le mie emozioni, le mie sensazioni, che mi dicessero che gli dispiaceva e che era stato un piacere. Persone che lavorano nell'ambito sociale ce ne sono tante. Invece, hanno sì accolto le mie emozioni ma hanno anche deciso di darmi un'opportunità, di venirmi incontro, di capire e di cercare di aiutarmi. Questa è stata la rivelazione più grande per me e ciò mi ha dato una sensazione di sollievo e anche di apprezzamento che non provavo da tempo. Con i miei capi ho parlato delle situazioni private che sto vivendo, ho deciso di essere completamente trasparente, nuda davanti alle mie difficoltà, sincera nei confronti della vita. Penso che sia stato ciò che mi ha ripagato. Fare una scelta non è facile, spesso ci vuole diverso tempo, spesso rimandiamo o non ascoltiamo i vari segnali mentali e fisici che il corpo ci manda, spesso abbiamo bisogno di toccare il fondo. Ma quando si sceglie e quando questa decisione non ha margine di dubbio, è lì che si sente il potere della vita che rinasce. È lì che ho sentito nuovamente l'emozione di riprendermi la mia vita tra le mani, di non lasciarla più scorrere via.

Non so ancora cosa la vita avrà in serbo per me prossimamente, non so ancora come i miei superiori mi verranno incontro e se la loro proposta mi farà davvero ritrovare quell'entusiasmo e quella positività che mi hanno sempre accompagnata. So solo che, finalmente, sto imparando ad ascoltarmi, a scegliere e a decidere ciò che è meglio per me. Esprimetevi senza nessuna vergogna, la voce della verità pura e sincera ha il sapore di libertà.

La paura per ciò che verrà c'è sempre, ha uno spazio nella mente che occupa con insistenza, però, la consapevolezza di essere in grado di prendere delle scelte per il proprio benessere ha una forza maggiore della paura stessa.